L’uomo si è interessato alle pietre e alle gemme sin dall’antichità e la loro scoperta ha, senza dubbio, pervaso il grado di civilizzazione che nel corso dei secoli egli ha raggiunto. Le prime pietre naturali ad essere state trovate e lavorate furono l’ambra, il diaspro, il corallo, la perla, il turchese, lo smeraldo e la giada ed erano privilegio dei potenti perché la loro preziosità era simbolo di ricchezza e di appartenenza ad elevati ranghi sociali. Queste gemme, grazie alla loro appariscenza e al loro misterioso charme, venivano impiegate per creare talismani e amuleti, in quanto si credeva che esse apportassero positività e prosperità a chi le possedeva ed utilizzava.… Leggi di più
Certificazione delle gemme
La certificazione delle gemme è un elemento molto importante poiché conferisce loro valore, le rende uniche e ne attesta la qualità. Per questo motivo, è necessario che provenga da un ente o un istituto riconosciuto a livello mondiale e con un ottima reputazione.
I Principali istituti a cui rivolgersi per un ‘accurata analisi delle gemme e il successivo rilascio della certificazione (universalmente valida) sono:
- HOGE RAAD VOOR DIAMANT (H.R.D.) o “ Alto Consiglio dei Diamanti “: ha sede ad Anversa (considerata “la città dei diamanti“), in Belgio e si occupa principalmente dei diamanti colorati. Rilascia una doppia certificazione: una base che attesta l’autenticità della Gemma (escludendo la possibilità che si tratti di una pietra sintetica) e una dettagliata che ne analizza le caratteristiche fisiche (peso, colore, purezza, taglio, forma, fluorescenza, dimensioni e qualità).
Criteri di valutazione delle gemme: purezza e taglio
Per valutare la bellezza, durevolezza e rarità delle gemme (di colore e incolori) é necessario attenersi ad alcuni criteri, riconosciuti e utilizzati in tutto il mondo, riassumibili nel “METODO DELLE 4C” ed introdotti negli anni ‘30 dalla GIA per certificare i diamanti. Ad oggi, però, questo metodo viene utilizzato anche nell’ambito delle gemme di colore.
Le 4C comprendono: CLARITY (PUREZZA), CUT (TAGLIO), CARAT (CARATI), COLOUR (COLORE).
La PUREZZA é determinata dalla visibilità delle inclusioni (caratteristiche interne) e dalle imperfezioni superficiali (caratteristiche esterne), ottenute in seguito all’operazione di taglio. Le “Inclusioni“ sono i residui di alcuni materiali (inclusioni cristalline, fessure, sfaldature, tensioni interne, cavità e righe di struttura) rimasti intrappolati all’interno della Gemma nel corso della sua formazione; queste particelle ostacolano la luce riflessa delle pietre, diminuendone la bellezza e il valore.… Leggi di più
Criteri di valutazione delle gemme: carati e colore
Il CARATO indica il peso di una gemma, non la dimensione. È l’unità di misura del diamante e delle pietre in generale (zaffiri, rubini, smeraldi, etc) la cui sigla è “ct”.
Un carato è suddiviso in 100 centesimi chiamati punti (ciò consente di effettuare misurazioni molto precise) e corrisponde a 0.20 gr (se il peso di una pietra è di 0.45 ct, si dice che essa è di “45 punti”). In genere maggiore è il peso della pietra e più essa è rara, e quindi più alto è il suo prezzo al carato.
Due diamanti di uguale caratura possono avere valori e prezzi differenti, in funzione degli altri tre criteri del metodo delle 4C.… Leggi di più
Gemme sintetiche – Introduzione
Sin dai tempi antichi l’uomo ha tentato di riprodurre le pietre naturali. I prodotti di sintesi umana usati in gioielleria fino al XIX secolo furono la PASTA VITREA (opaca), il VETRO (TRASPARENTE e COLORATO) ed i MATERIALI COMPOSITI.
La PASTA VITREA (o pasta di vetro) si definisce come un materiale costituito dagli stessi ingredienti del vetro (il cui componente principale è la silice, sotto forma di quarzo) ma che si distingue da questo per due fattori ossia presenta un contenuto di silice molto più alto del vetro (circa 90-95% contro il circa 65-75%) ed è cotta a una temperatura più bassa (circa 800 °C), permettendo così una fusione solamente superficiale dei suoi ingredienti.… Leggi di più
Metodi di riproduzione delle gemme sintetiche
Nel cuore delle antiche civiltà, furono svelate incredibili tecniche per creare paste vitree simili a gemme (e non solo, GUARDARE ARTICOLO PRECEDENTE) da incastonare, accanto a quelle naturali, nei sontuosi gioielli indossati dai grandi re. Nei secoli successivi, furono poi condotti numerosi studi e sperimentazioni per creare o migliorare l’aspetto delle gemme.
A partire dalla prima metà del XIX, ad opera di Jaques Ebelmen (1814 – 1852), iniziò lo studio delle gemme e della loro formazione che incominciò a delinearsi come scienza, la Gemmologia. Ebelmen fu il primo che sperimentò la crescita di gemme di sintesi.
I metodi comunemente usati possono essere di differenti tipologie, creati da scienziati o appassionati che spesso portano i nomi dei loro creatori.… Leggi di più
Pietre naturali – Introduzione
Con il termine “pietre naturali” s’intendono tutte le pietre che troviamo in natura e di cui è composta la terra, compresi i fossili, i minerali, le rocce ed i marmi.
Possono essere trattate in laboratorio attraverso varie procedure che ne migliorano l’aspetto e la durevolezza. Il trattamento delle pietre in laboratorio non modifica la struttura chimica naturale della pietra ma può influire sul loro valore economico, rendendolo nettamente più basso rispetto ad una pietra di aspetto equivalente ma totalmente naturale. La ragione deriva dal fatto che l’elaborazione e il ritocco della pietra (attraverso il riscaldamento, l’irraggiamento, il riempimento delle crepe, l’impregnamento o la colorazione) possono interferire in modo così incisivo sulla sua natura da ridurne il valore.… Leggi di più
Pietre Preziose
Le principali pietre naturali preziose sono le seguenti:

IL DIAMANTE: è considerato da sempre come una delle gemme “preziose” più conosciute e apprezzate sul mercato della gioielleria.
È formato da rocce ignee; Il termine “igneo” significa fuoco e, come suggerisce il nome, queste rocce provengono dalle lava calda che, una volta raffreddata, le crea. Sebbene il diamante si sia formato in profondità nella terra, è possibile avere accesso a questa pietra (e a tante altre) poiché emergono in superficie attraverso eruzioni vulcaniche, o vengono lavate via da fiumi o torrenti che li conducono a depositi alluvionali (letti dei fiumi), sabbie costiere o fondali marini.… Leggi di più
Pietre Semi-preziose
Le principali pietre naturali semi-preziose sono le seguenti:
BERILLO: la famiglia dei Berilli ci regala alcune tra le più apprezzate gemme da sempre impiegate in gioielleria. Tra i più noti Berilli occorre citare lo Smeraldo (di colore verde), l’Acquamarina (di colore azzurro), la Morganite (di colore rosa), l’Eliodoro (di colore giallo), la Bixbite (rarissimo esemplare di colore rosso molto pregiato)e la Goshenite (incolore). Il nome deriva dalla parola greca “beryllos” e significa “preziosa acqua blu-verde del mare”; occupa un posto di primissimo piano nella storia dell’uomo sia per le sue varietà d’impiego gemmologico che per l’estrazione del berillio, elemento fondamentale nell’industria moderna.… Leggi di più
Rocce come pietre preziose
La maggior parte delle pietre preziose sono minerali (ciascuno definito da una specifica struttura cristallina e composizione chimica). Alcuni tipi di gemme, come ambra , perla e corallo , sono di origine organica. Nessuna di queste si può considerare una roccia, questo perché il termine “rock” ha un significato specifico nel mondo della mineralogia.
Una roccia, in gergo mineralogico, è un aggregato di due o più minerali e, a differenza di un minerale, non ha bisogno di una specifica composizione chimica. Alcune rocce, come il calcare, sono costituite quasi interamente da un minerale (calcite nel caso del calcare). Altre rocce invece, come il granito, sono più complesse (il granito in genere contiene quarzo, feldspato alcalino e feldspato plagioclasio, nonché tracce di mica).… Leggi di più
